Il nuovo libro di Salvo Fleres racconta come è cambiato il nostro approccio all’informazione ma fornisce anche gli strumenti per mettere il cittadino nelle condizioni di sopravvivere al bombardamento mediatico e decodificarlo.

Sono felice ed onorata di aver avuto dal giornalista e amico Salvo Fleres l’opportunità di firmare la Prefazione del libro “Manuale di Autodifesa del Lettore”.
Salvo Fleres è un giornalista catanese. Più volte parlamentare, già Garante per i Diritti dei detenuti per la Sicilia e oggi direttore del giornale on line MetropolisPiù https://www.metropolispiu.it/.

Il libro parte dal presupposto che il lettore ha tutto il diritto di proteggersi e di essere protetto da fake news e notizie non attendibili. Non si limita a spiegare al lettore come l’era digitale abbia mutato profondamente il modo di fruire l’informazione ma di fatto trasferisce nelle mani di chi legge una serie di strumenti di “autodifesa” allo scopo di mettere il cittadino-utente nelle condizioni di capire, di operare una scelta nel solco della famigerata “verità sostanziale dei fatti”.

Ribaltare l’attuale paradigma e rimettere al centro il lettore e la sua capacità critica
Una sorta di coraggiosa ribellione, quella portata avanti da Fleres, all’immagine del lettore quale soggetto “passivo” che crede a qualunque sciocchezza gli viene propinata. Ribaltare l’attuale paradigma significa rimettere al centro il lettore, la sua capacità critica, di discernimento.
Come acquistare il volume
Il libro è edito da Officina della Stampa e può essere ordinato sui canali di commercio elettronico o direttamente alla Casa Editrice.

La buona informazione chiama in causa tutti noi
C’è una definizione di “giornalista” a cui sono particolarmente legata: colui (o colei) che contrasta l’idea che tutto è relativo. Oggi potrebbe suonare come un’affermazione sbiadita, quasi anacronistica, persi come siamo nell’ossessiva ed esasperata semplificazione e banalizzazione a cui ci costringono i social.
Informazione e comunicazione, ruolo del giornalista, privacy, tutela dei minori. E poi, ancora, quali errori non commettere quando si scrive un articolo: sono tutti temi che sono stati sempre al centro della mia attività professionale (dai un’occhiata alla sezione dedicata sul mio blog https://patriziapenna.it/a-lezione-di-giornalismo/.
I fatti sono cocciuti, fatevene una ragione.


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