L’Hotel Plaza ha ospitato mercoledì 26 giugno l’evento organizzato da Inail in collaborazione con Unict e ordini professionali del capoluogo etneo che si inserisce nell’ambito della Campagna europea Eu-Osha 2023-2025
L’Hotel Plaza di Catania ha ospitato mercoledì 26 giugno l’evento organizzato dalla Direzione regionale Inail Sicilia e della Direzione territoriale di Catania in collaborazione con l’Università di Catania e con gli ordini professionali del capoluogo etneo su “Intelligenza artificiale e tecnologie digitali a supporto della salute e sicurezza sul lavoro”.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Campagna europea Eu-Osha “Ambienti di lavoro sani e sicuri 2023-2025” (scarica il programma, clicca su https://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/eventi/evento.2024.06.convegno-intelligenza-artificiale-e-tecnologie-digitali-a-supporto-della-salute-e-sicurezza-sul-lavoro-.html)

Un’idea di futuro da innestare nel presente
Dopo l’appuntamento a Palermo, nel novembre del 2022, (scopri tutti i convegni che ho moderato nella sezione dedicata https://patriziapenna.it/convegni/) a distanza di quasi due anni ho avuto nuovamente l’opportunità di moderare un panel formativo incentrato sulla sicurezza sul lavoro guardando stavolta alla tecnologia, alle trasformazioni digitali e all’intelligenza artificiale.


A fare gli onori di casa, il Direttore Territoriale Inail Catania, Diana Artuso che ha accolto i tanti rappresentati delle istituzioni presenti all’incontro, tra cui il Prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi.
IA come strumento di costruzione del bene
Una riflessione, quella portata avanti grazie al contributo di autorevolissimi relatori, che ha posto l’accento su opportunità e sfide che attendono il mondo del lavoro ma anche sulla necessità che la dimensione umana mantenga una centralità assoluta in questo processo di trasformazione se si vorrà fare dell’intelligenza artificiale uno “strumento di costruzione del bene”, così come indicato da Papa Francesco.
Tavola rotonda con sindacati e ordini professionali
Sono cinque le linee di priorità in cui si articola la campagna europea Eu-Osha: lavoro su piattaforma digitale; robotica avanzata e intelligenza artificiale; telelavoro; sistemi digitali intelligenti; gestione dei lavoratori tramite l’intelligenza artificiale. Entro questi binari si è svolta, nella seconda parte della mattinata la tavola rotonda pensata per tirare le somme e tracciare le conclusioni dell’incontro dando voce ai rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali.


Un salto di qualità verso la consapevolezza
Un vero e proprio viaggio, dunque, alla scoperta di un potenziale enorme chiamato Intelligenza artificiale. Le buone pratiche per ambienti di lavoro sani e sicuri non sono una perdita di tempo ma un investimento. Spesso, però, la sicurezza sul lavoro è stata ed è ancora più un principio teorico che resta sulla carta, uno slogan o, peggio ancora, terreno di uno sterile scontro politico. Il contributo degli esperti intervenuti all’incontro, invece, ci ha offerto una consapevolezza: l’Intelligenza artificiale può aiutarci a compiere l’agognato salto di qualità verso la sicurezza sul lavoro intesa come “cultura” e “consapevolezza”.


Un particolare ringraziamento va all’Inail Sicilia e al collega Roberto Brigandì con cui in più occasioni ho avuto il privilegio di lavorare in perfetta sinergia e all’insegna della collaborazione e della stima reciproca.

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